lunedì 2 aprile 2007

Sulla Sponda del Fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto


So che l'amore è come le dighe: se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d'acqua, a poco a poco questo fa saltare le barriere. E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare la forza delle barriere.Se le barriere crollano, l'amore si impossessa di tutto. E non importa più cio' che è possibile o impossibile, non importa se possiamo continuare ad avere la persona amata accanto a noi: amare significa perdere il controllo.
"Paulo Coelho"
Beh, questa frase mi ha colpito molto... per questo motivo l'ho inserita qui, qualcuno di voi si identifica in questa??

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando non conosci l'amore lasci che si infiltri nella tua vita,nel tuo cuore, nella tua mente e nel tuo corpo...e lasci che si prenda ogni singola cellula di te. Lo lasci pervedere i tuoi sensi e la tua ragione, gli lasci campo libero perchè lui sa darti una sensazione che non hai mai provato prima. Ma l'amore gioca anche brutti scherzi ed ogni tanto scava dentro di te come un fiume scava il suo letto per poi ritirarsi e lasciare un corpo vuoto, devastato dalla sua forza distruttrice e incapace di colmare la frattura. Lo fa l'amore..lo fanno le persone. Entrano nella tua vita e ne escono decidendo che non meritano più di vivere, decidendo che tu non meriti più di volergli bene e non meriti l'occasione di dirglielo. Decidono di ritirarsi come la marea e anche loro lasciano un piccolo buco nella tua vita. Solo che il buco dell'amore per quando difficilmente, piano piano si colma...non del tutto, ma si colma quel tanto che ti basta per continuare a vivere.
Il vuoto che lascia una persona rimarrà sempre e ogni volta che lei passerà dietro ai tuoi occhi, nell'immaginazione e nei pensieri, un coltello si rigirerà nella ferita.
La rabbia piano piano svanirà, lo so...ma rimarrà la mia ferita a ricordarmela e nello stesso tempo il mio vuoto d'amore che per ora non si è colmato.
Qualcuno mi ha detto che sto crescendo, non può essere così brutto crescere. Non voglio crederlo. Ma se le cose stanno cosi, allora per ora...voglio rimanere piccola!

Anonimo ha detto...

Perdere il controllo significa anche non riuscire ad accettare che il fiume si prosciughi e nel momento in cui credi sia una cascata eterna, questa svenisce al caldo sole. E allora devi ricostruire la diga daccapo, più forte, frammento per frammento.. Non sarebbe forse meglio che la fessura restasse una crepa?

Anonimo ha detto...

e se perdere il controllo significasse perdere di vista quelli che sono gli obiettivi gli stimoli e i punti di forza che ci hanno portati fino qui?
e se avere accanto la persona amata non fosse possibile in termini fisici e praticamente tangibili?
e se possibile ed impossibile fossero solo sinonimi usati come contrari per cercare di razionalizzare l'impalpabile?
e se le barriere crollando ci lasciassero nudi in balia del nostro pudore sociale?
la paura, il timore, l'incognita. chi non sa saltare nel vuoto non è forse capace di amare?
prendere con le pinze ciò che ci viene detto è forse l'unica maniera per riuscire ad affrontare la vita secondo le NOSTRE capacità, per quelli che sono i NOSTRI limiti, per quello che siamo NOI. o siamo tutti supereroi????
se tutti lo fossimo questo stesso nome non avrebbe più un senso, super indica qualcosa fuori dal comune, come eroe indica un uomo (e parlo nel senso di genere umano) valoroso.
ora, non sono ne' un genio ne' una stupida, ma ciò che credo è che ognuno sappia amare. ognuno ama nel suo modo, per quello che sono i suoi mezzi, le sue possibilità, non si può pretendere ciò che l'altro non riesce a dare, o per come lui è fatto o perchè semplicemente non è il momento.
io amo, e amo significa che il mondo intero E' il mio cuore e NEL mio cuore.
quindi, un bacio ed un abbraccio, con amore